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KELVIN, LUMEN, WATT: CHE COSA IDENTIFICANO?

11 giugno 2018 - Editoriale
KELVIN, LUMEN, WATT: CHE COSA IDENTIFICANO?

16 Maggio 2018 – In occasione della Giornata Internazionale della Luce, LEDVANCE presenta i risultati di un recente studio condotto su consumatori di 9 paesi. I dati mostrano che c’è ancora confusione riguardo a luce e tecnologie di illuminazione

 Cosa sanno gli italiani delle tecnologie di illuminazione? O meglio: cosa pensano di sapere? Sanno distinguere Watt, kelvin e lumen? Cosa pensano a proposito degli effetti della luce sul benessere psicofisico? Un’indagine rappresentativa su circa 1.000 consumatori italiani mostra che c’è ancora un gap informativo in merito a questi aspetti. Nella Giornata Internazionale della Luce, LEDVANCE prova a fare un po’ di chiarezza.

Il 16 maggio è stato dichiarato dall’UNESCO Giornata Internazionale della Luce, con l’obiettivo di sensibilizzare un pubblico globale sull’importanza della luce e delle tecnologie di illuminazione. Quanto pensano di sapere gli italiani in materia di illuminazione? Quanto sono informati e aggiornati sull’evoluzione dell’illuminotecnica? Un recente sondaggio rappresentativo condotto da Research Now per conto di LEDVANCE permette di dar risposta a queste domande.

 La tecnologia LED offre numerosi vantaggi. Ma è anche vero che negli ultimi anni la scelta di una lampadina o di un apparecchio di illuminazione è diventata sempre più complicata per i consumatori. In Europa esistono poi limiti e divieti per le tecnologie inefficienti che rendono la situazione ancora più confusa. Questa complessità e la conseguente incertezza nelle scelte d’acquisto si riflettono nei risultati del nostro sondaggio“, ha spiegato Erika Sambugaro, Retail Sales Channel Manager di LEDVANCE Italia.

Conosciamo le corrette unità di misura?
La maggior parte dei consumatori crede di essere più informata di quanto lo sia realmente. Il 79% dei consumatori italiani ha risposto che i vantaggi e gli svantaggi delle diverse tecnologie di illuminazione, dai LED all’incandescenza, sono completamente o almeno sufficientemente chiari. Interrogati sulle principali unità di misura, come quelle che sono indicate sulle confezioni di lampadine o apparecchi, l’87% degli intervistati ha associato correttamente i watt al consumo di energia. Kelvin e lumen, unità di misura importanti nel mondo dei LED per la temperatura di colore e il flusso luminoso, sono stati però identificati correttamente da poco più del 60%.

Secondo Sambugaro di LEDVANCE, questo è un problema perché “la temperatura di colore e il suo valore kelvin forniscono informazioni fondamentali sulla tonalità di luce, che va dal bianco più freddo (6500 K) a quello più caldo (2700 K). I lumen invece indicano il flusso luminoso ovvero quanta luce diffonde la lampadina. Quindi per i LED, molto efficienti a livello energetico, il vero indicatore per la luminosità non sono più i watt ma i lumen”.

Vale la pena sottolineare che l’Italia è in testa alla classifica: il 55% degli intervistati ha identificato correttamente tutte le unità di misura. Inglesi, francesi, svedesi, americani, canadesi, brasiliani e cinesi si attestano tra il 40 e il 50%. In fondo alla classifica troviamo i tedeschi: solo il 33% non ha commesso errori.

Ma cosa acquistiamo?
Non dovrebbe sorprendere che la tecnologia LED, Smart e non, è in cima alla lista delle tecnologie di illuminazione che i consumatori cercano nei negozi di bricolage o su Internet. Tuttavia in alcuni Paesi in cui è stata condotta la ricerca, come Germania, Svezia e Cina, le “vecchie” tecnologie giocano ancora un ruolo di primo piano.

Per quanto riguarda l’Italia, solo l’8% dei consumatori acquista lampadine a incandescenza, ma il 26% sceglie ancora le alogene. Tra i partecipanti al sondaggio, il 42% non ha mai sentito parlare dell’imminente messa al bando delle lampadine alogene con forma classica[. “Non c’è nulla di cui preoccuparsi comunque, perché sul mercato esistono già soluzioni alternative. Stiamo parlando delle lampadine LED, il cui prezzo d’acquisto leggermente più alto è compensato dal risparmio energetico che garantiscono“, ha affermato Erika Sambugaro.

Human Centric Lighting: di cosa stiamo parlando?
Lo Human Centric Lighting – o “la luce giusta al momento giusto” – è una delle ultime tendenze nel settore dell’illuminazione. È scientificamente provato che la luce artificiale che simula fedelmente i cambiamenti della luce diurna naturale contribuisca alla regolazione dei ritmi biologici giorno-notte, aumentando il senso di benessere psicofisico e migliorando la nostra salute.

Ben tre quarti degli intervistati italiani sono scettici o troppo poco informati sugli effetti biologici dell’illuminazione sul corpo umano. Tuttavia, il 72% ritiene vantaggioso l’uso della luce artificiale per stimolare corpo e mente. Generalmente c’è un buon grado di apertura sul tema HCL e, per esempio,  maggiori informazioni sugli effetti biologici della luce avrebbero un notevole impatto sulle decisioni d’acquisto del 70% degli intervistati.


LO STUDIO INTERNAZIONALE DEI CONSUMATORI LEDVANCE

Lo studio internazionale sui consumatori è stato condotto per conto di LEDVANCE dall’Istituto di ricerche di mercato internazionale Research Now tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 in 9 Paesi in tutto il mondo: Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Svezia, USA, Canada, Brasile e Cina. Il sondaggio online si basava su una sezione rappresentativa della “popolazione online” in gruppi di età compresa trai 18 e i 60 anni, con diversi livelli di istruzione, reddito e proveniente da varie regioni. In Italia sono state intervistate 1.005 persone.


UN PO’ DI STORIA

L’UNESCO ha proclamato il 16 maggio Giornata Internazionale della Luce (IDL). La decisione è stata presa in seguito al grande successo ottenuto con l’Anno Internazionale della Luce (IYL 2015).  Così, il 14 novembre 2017 la 39ª Sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO ha scelto questo giorno per celebrare ogni anno la “Giornata Internazionale della Luce” (IDL). La scelta della data non è stata casuale, per festeggiare si è scelto il giorno in cui, nel 1960, Theodore H. Maiman ottenne la prima luce laser.
Come riportato sul sito dedicato all’evento: “La proclamazione di questa annuale Giornata Internazionale permetterà al mondo di apprezzare il ruolo centrale giocato dalla luce e dalle tecnologie luminose nella vita dei cittadini del mondo nelle aree della scienza, tecnologia, cultura, educazione e sviluppo sostenibile”. La cerimonia ufficiale di inaugurazione si è tenuta il 16 maggio 2018 presso la sede dell’UNESCO a Parigi.


 

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