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I GIOCHI OLIMPICI: UNA STORIA LUNGA TREMILA ANNI

3 Dicembre 2025 - Comunicazione visiva, Arte e cultura
I GIOCHI OLIMPICI: UNA STORIA LUNGA TREMILA ANNI

Il 26 novembre si è aperta  alla Fondazione Luigi Rovati la mostra I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. La Fondazione Luigi Rovati dedica una grande esposizione alla storia, ai protagonisti e ai valori dei giochi atletici dall’antichità a oggi, in coproduzione con il Museo Olimpico e con il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna.

Il percorso espositivo ripercorre le origini e l’evoluzione dell’ideale olimpico, nella continuità dei valori di eccellenza, rispetto e amicizia.  Dalla Grecia antica e dai giochi che celebravano la pace tra le città, alla visione di Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, emergono i principi che animano ancora oggi il Movimento Olimpico.

Articolata in cinque sezioni tematiche tra piano nobile e ipogeo, la mostra affianca reperti archeologici e materiali dei Giochi moderni, mettendo in relazione pratiche sportive, ruolo dell’atleta, disciplina, premi e cerimoniali. Le competizioni antiche e contemporanee rivelano un filo conduttore che lega sport, cultura e ritualità collettiva. Dalle corse di Olimpia alla torcia che attraversa i continenti, il visitatore è guidato in un racconto che unisce memoria, identità e partecipazione.

Il percorso si apre nell’atrio con due icone dello sport italiano: la tuta da sci autografata da Alberto Tomba per Nagano 1998 e il costume Scintille di Passione, indossato alla cerimonia inaugurale di Torino 2006.

Cattura rovati

Nella Sala Azzurra, strigili e unguentari greci ed etruschi sono avvicinati ai kit distribuiti agli atleti del XX secolo, da Helsinki 1952 a Innsbruck 1964, confermando la persistenza di gesti e rituali legati alla preparazione atletica. Le rappresentazioni di giovani atleti su vasi, lucerne e monete illustrano la costruzione dell’immagine pubblica del campione, anticipando le dinamiche mediatiche contemporanee .Un ambiente specifico è dedicato alla torcia olimpica–da Berlino 1936 a Milano Cortina 2026–simbolo introdotto nel 1936 e oggi elemento centrale dei Giochi. La sua storia rimanda alle lampadoforie greche, mentre manifesti ufficiali e divise nazionali documentano la costruzione dell’identità visiva di ciascuna edizione.

Cattura. rovati

Ampio spazio è riservato alle discipline dell’antichità – corsa, salto, disco, giavellotto, lotta e pugilato – presentate attraverso un confronto diretto tra iconografie vascolari e attrezzi moderni. Dalla maglia di Usain Bolt alle scarpe da corsa di Michael Johnson, dai guantoni di Pierre de Coubertin alle scarpe di Mijaín López Núñez, fino al giavellotto autografato di Jan Železný, ogni cimelio testimonia la straordinaria durata dei valori sportivi. Molti di questi oggetti, donati da grandi campioni, lasciano per la prima volta il Museo Olimpico.

Nel piano ipogeo, la sezione dedicata alla vittoria approfondisce il significato culturale del trionfo: le corone di ulivo consacrate a Zeus.. L’accostamento mette in luce la continuità di un gesto che attraversa le epoche e restituisce alla vittoria una dimensione simbolica condivisa.

Il percorso si conclude nel Padiglione d’arte con una grande timeline fotografica che ripercorre i momenti chiave della storia olimpica, dal 776 a.C. a Milano Cortina 2026.

Cattura. rovati

La mostra è curata da Anne-Cécile Jaccard e Patricia Reymond  (Museo Olimpico),Giulio Paolucci (Fondazione Luigi Rovati) e Lionel Pernet (Musée cantonal d’archéologie et d’histoire). La mostra ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana, prestigioso riconoscimento che viene attribuito a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale .

La mostra è realizzata con il contributo della Regione Lombardia tramite il bando Olimpiadi della Cultura dal 26 novembre 2025 al 22 marzo 2026. Si inserisce, inoltre, nell’ambito della Cultural Olympiad di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.

IMMAGINI: FOTO D. PORTANOME – (nel titolo) FRANCO RONDINELLI VII GIOCHI OLIMPICI INVERNALI CORTINA 1956.