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SUPERSTUDIO MILANO: MENO FIERA PIU’ MUSEO

14 Aprile 2019 - Comunicazione visiva, Prodotti
SUPERSTUDIO MILANO: MENO FIERA PIU’ MUSEO

SUPERSTUDIO è una delle mete più ambite e visitate della design week milanese, che si avvicina al suo ventesimo anno d’età e che anche quest’anno si rinnova totalmente attraverso l’evento SUPERDESIGN SHOW, codificando le ultime tendenze e le proposte più significative con un lavoro di ricerca che dura tutto l’anno.

SUPERSTUDIO, dopo aver lanciato il format originale “meno fiera, più museo” all’insegna di qualità ed eccellenza, la prossima edizione del progetto di Gisella Borioli con l’art director Giulio Cappellini, segue la consueta mission ONLY THE BEST con particolare attenzione al tema INNOVATION&TRADITION.

La tradizione, l’heritage, l’artigianato d’autore, le lavorazioni manuali, i materiali organici si accostano all’innovazione e alla tecnologia più spinta con un unico obiettivo: semplificare e rendere più belle, smart, ecosostenibili le nostre case e le nostre città.

In apparenza natura e tecnologia, tradizione e innovazione, possono sembrare antitetiche, tutto ruota attorno a questa contrapposizione-tensione che è anche estetica. Anche la scelta di utilizzare nelle parti comuni del Superdesign Show due colori opposti, il bianco e il nero, riflette il contrasto e al tempo stesso l’interdipendenza, come nella filosofia dello Yin e Yang, non a caso evocata da alcuni espositori del Far East.

Al Superstudio Più, nel padiglione Centrale, un percorso tutto bianco e nero ricorda la strada di una metropoli con grande piazza centrale e arcade con eleganti “boutique” in successione. Attorno, edifici indipendenti, padiglioni nazionali, installazioni, mostre tematiche, luci emozionali, contaminazioni con l’arte e la moda. Furniture ma anche automotive, mostre d’arte immateriali, software 3D, tessuti, raffinata hotellerie, outdoor… Ecco le prime anticipazioni: BIG BRANDS BUILD THE FUTURE Sguardo completamente rivolto al futuro per Lexus International che collabora con il collettivo di visual e media artist Rhizomatiks, conosciuti a livello globale per le loro performance in grandi eventi come Expo 2015, Olimpiadi Rio 2016, Sónar di Barcellona. I visitatori nell’oscurità hanno l’occasione di assistere a un emozionante e coinvolgente spettacolo di luci creato per immergere il pubblico nella vision del brand giapponese sul futuro della mobilità. Contemporaneamente vengono presentati i sei progetti finalisti della settima edizione del Lexus Design Award, progetto che mira a promuovere e supportare le nuove generazioni di creativi, con cerimonia di premiazione lunedì 8 aprile alla presenza di una giuria di esperti e designer di caratura internazionale, tra cui Paola Antonelli, Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design al MoMA di New York.

La coreana LG Electronics presenta il primo televisore OLED arrotolabile al mondo. Con uno strabiliante design a forma variabile e qualità visive e sonore impareggiabili, permette agli spettatori di progettare lo spazio con maggiore libertà. Nella exhibition “Redefining Space” i visitatori hanno l’occasione di sperimentare un nuovo modo di “guardare” in un ambiente dall’estetica completamente ridefinita, in uno spazio progettato dall’affermato studio internazionale Foster + Partners.

Emozionante l’installazione di 3M in collaborazione con Matteo Thun & Partners per Materials Village: “A Pinnacle of Reflections” è una torre dove i visitatori sono invitati ad entrare in un mondo colorato e caleidoscopio, ispirato alla rarissima farfalla blu, simbolo di trasformazione e innovazione.

PADIGLIONI NAZIONALI E TRASNAZIONALI Korea Craft & Design Foundation (KCDF) basa il proprio progetto, intitolato “Monochrome Monologue” e promosso dal Governo Coreano, sul concetto di sentimentalismo. Entrando nello spazio bianco e nero, la bellezza del vuoto è la prima a manifestarsi, arricchita dalla presenza di oggettistica e opere artigianali realizzate da 23 artisti nazionali. Con un allestimento lineare e pulito curato dal rinomato art director Kuho Jung, direttore della Seoul Fashion Week, la collettiva vuole dimostrare l’unificazione e l’integrazione delle arti.

WORTH Partnership Project, iniziativa finanziata dal programma COSME dell’Unione Europea, presenta 24 prodotti innovativi e dirompenti, nati dal lavoro collettivo di giovani creativi provenienti da diversi stati dell’Unione Europea. WORTH attraverso la creazione di collaborazioni transnazionali tra designer e PMI, sostiene un totale di 150 partnership nel corso di 4 anni di progetto, presentando progetti che spaziano dal mondo del design, a quello del fashion, all’arredamento per la casa.

Per celebrare il decimo anniversario della sua fondazione l’ABLE Design Award approda con la sua selezione finale al Superdesign con l’allestimento di uno spazio progettato da tre università giapponesi (University of Tokyo, Kyoto University of Art and Design, Tama Art University) e due europee (Politecnico di Milano, Central Saint Martins – University of the Arts London) tutto dedicato al tema della “risata” come simbolo della felicità.

Le luci poetiche di Miss Solar Light create da Annet van Egmond arrivano al Superstudio presentando una rivoluzionaria lampada portatile dal design semplice ed essenziale che mette insieme sostenibilità e tecnologia, grazie ai suoi materiali riciclabili e all’utilizzo dell’energia rinnovabile. Materiali inediti, dall’acetato a base naturale al beta-titanio, manifattura tutta made in Italy e made in Japan, lenti Zeiss: le caratteristiche alla base del successo del brand di occhiali luxury Delirious Eyewear creato nel 2012 da Marco Lanero e anche quest’anno ospitato per la sua eccellenza al Superdesign Show.

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