Menu

THE MOMENT THE SNOW MELTS

3 Dicembre 2025 - Arte e cultura
THE MOMENT THE SNOW MELTS

Con The Moment the Snow Melts [Il momento in cui la neve si scioglie], il MUDEC – Museo delle Culture di Milano inaugura il palinsesto espositivo in programma durante le Olimpiadi invernali 2026 accogliendo una inedita, monumentale e spettacolare installazione dell’artista Chiharu Shiota (Osaka, 1982), famosa in tutto il mondo per le sue affascinanti installazioni immersive, realizzate con intricate reti di fili che trasformano lo spazio in un paesaggio sospeso, dove arte e memoria si intrecciano.

“The Moment the Snow Melts”, come avviene ormai da tre anni nella programmazione del MUDEC, è anche l’opera che anticipa “Il senso della neve”, progetto espositivo che sarà inaugurato a febbraio 2026 e che esplora la poetica e la materialità della neve dal punto di vista scientifico, antropologico e storico-artistico e ne analizza il ruolo nella cultura contemporanea, anche in relazione al cambiamento climatico.

“Con l’arrivo a Milano dell’opera di Chiharu Shiota inauguriamo un percorso che lega la grande arte contemporanea a un momento storico per la nostra città e per il Paese: l’Olimpiade Invernale di Milano Cortina 2026.” Così commenta l’opera l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, che ricorda come “la neve, elemento fragile e universale, diventa al MUDEC occasione di riflessione culturale, simbolo di memoria, trasformazione e rinascita. È questo il ruolo che Milano vuole avere: una città che sa accogliere le sfide del presente intrecciando sport, cultura e creatività in un racconto condiviso e aperto al mondo.”

Cattura MUDEC

 

Nell’installazione site-specific “The Moment the Snow Melts” Chiharu Shiota, utilizzando la precarietà della neve come metafora, riflette sulle relazioni umane e su come queste inevitabilmente iniziano e finiscono.

L’artista crea un paesaggio evanescente composto da fili che scendono a piombo dal soffitto, in mezzo ai quali fluttuano biglietti e fogli di carta che contengono i nomi di persone che hanno fatto parte delle nostre vite ma che, per i motivi più diversi, non ci è più possibile incontrare. Si tratta di una nevicata metaforica, bloccata in un momento preciso del tempo, tanto da non arrivare a terra, e rappresenta per il pubblico uno spazio di meditazione.

Cattura MUDEC

“Questa installazione è una rappresentazione di coloro che non sono più presenti e vuole accogliere il pubblico in uno spazio per ricordarli. […] Ogni corda è collegata a più lettere che contengono i nomi di persone che non è più possibile incontrare, e trasmettono così, attraverso il tempo, sentimenti di frustrazione e tristezza. Questo si sovrappone al senso di esistenza nell’assenza: il ricordo di questa persona è ancora vivido, ma il momento dell’ultimo incontro è svanito come la neve dell’inverno passato.”

Le corde che attraversano l’Agorà rappresentano il modo in cui le nostre vite sono intrecciate con quelle degli altri, ma anche la precarietà di questi legami, mentre i nomi scritti sulla carta ci ricordano che, una volta che qualcosa o qualcuno è andato perduto, non è più possibile tornare a ciò che è stato: svanisce con il passare del tempo, perso ma mai dimenticato.

Nell’affrontare il tema della finitezza dei legami umani, l’installazione trasmette un senso di sospensione e di perdita, come racconta l’artista stessa: “Così come le vecchie fotografie perdono i loro colori e la loro importanza con il tempo, lo scioglimento della neve rappresenta la dissolvenza di momenti o relazioni; un tempo chiare e definite, ora diventano più tenui e meno distinte, fino a diventare solo impressioni su un orizzonte lontano”.

“Mentre la neve ricopre la terra, è difficile immaginare […] il tepore del sole e lo sbocciare di una nuova vita; tuttavia, alla fine, lo scorrere del tempo prevale e la neve inizierà a sciogliersi con l’arrivo della primavera. La neve che si scioglie – commenta Shiota il titolo scelto per questa sua nuova installazione per il MUDEC – rappresenta gli ultimi istanti di qualcosa che sta per concludersi, è l’ultima eco. Evoca la fine di un lungo silenzio, il ritiro del freddo che un tempo avvolgeva ogni cosa nella sua stretta morsa”.

Cattura. MUDEC

L’artista ha invitato il pubblico a partecipare attivamente al progetto, condividendo pensieri o disegni legati al tema della memoria sia attraverso fogli scritti da lasciare nel box dedicato installato al MUDEC, sia compilando il form disponibile sulla pagina web ufficiale del museo (https://www.mudec.it/the-moment-the-snow-melts-chiharu-shiota/).

Le testimonianze raccolte costituiranno l’anima dell’installazione: frammenti di emozioni sospese stampati sui fogli che  fluttueranno nello spazio dell’Agorà.

L’installazione si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, il progetto diffuso che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali con eventi artistici e culturali in tutta Italia.

L’artista Chiharu Shiota,  nata a Osaka nel 1972 è  residente a Berlino. L’ispirazione di Shiota emerge spesso da un’esperienza personale o da un’emozione che lei espande in temi universali come la vita, la morte e le relazioni. L’artista ha ridefinito i concetti di memoria e coscienza raccogliendo oggetti ordinari come scarpe, chiavi, letti, sedie e vestiti e inglobandoli in immense strutture di fili. Con le sue installazioni esplora la sensazione di “presenza nell’assenza”, ma presenta anche emozioni intangibili nelle sue sculture, disegni, video di performance, foto e tele.

Chiharu Shiota The Moment the Snow Melts IL SENSO DELLA NEVE , MUDEC – Museo delle Culture 12 febbraio – 28 giugno 2026  In mostra manufatti rarissimi provenienti da Artico e Antartico e opere di artisti quali Chiharu Shiota, Judy Chicago, Shimabuku, Barbara T. Smith, Walter Niedermayr.  L’esposizione sarà come sempre accompagnata dalla pubblicazione del quarto numero della rivista “MU”, house-organ del museo, che affronterà il tema della neve oltrepassando i confini della mostra ampliandoli con una serie di contenuti a approfondimenti ulteriori.
Informazioni MUDEC – Museo delle Culture Via Tortona 56, Milano

 

Cattura. MUDEC