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EUROLUCE: LA LUCE NARRATIVA

4 Marzo 2019 - Comunicazione visiva, Prodotti
EUROLUCE: LA LUCE NARRATIVA

Nuove dinamiche luminose: smart, sostenibili e human centric accendono non solo i Padiglioni della Fiera a Rho, ma tutta Milano. Alla sua 30a edizione, il Salone Internazionale dell’Illuminazione apre le porte da martedì 9 a domenica 14 aprile. In mostra, le nuove frontiere dell’illuminazione d’ambiente che lo rendono punto di riferimento del settore a livello mondiale.

Con il Salone del Mobile.Milano 2019 torna Euroluce che, con oltre 38.100 metri quadrati di spazio espositivo suddivisi in 4 padiglioni (9-11 e 13-15) e i suoi 421 espositori (di cui circa il 48% sono esteri) si conferma la fiera internazionale di riferimento del mondo della luce. Di questa edizione sarà protagonista un’illuminazione integrata e intelligente, sempre più al servizio del progetto, capace di presentare nuovi concetti di estetica. Per illuminare, ma anche per “sentire” e “vivere” lo spazio. Uno scenario di proposte tra magia e concretezza, semplicità e complessità.

L’ampia offerta produttiva, unica per varietà e completezza, spazia dalle novità relative agli apparecchi per l’illuminazione d’ambiente alle innovazioni in fatto di sistemi di illuminazione, sorgenti luminose e software per le tecnologie della luce, all’uso di nuovi materiali ecosostenibili. Illuminazione per l’interior e l’outdoor ma anche per i settori contract e l’ufficio e prodotti sviluppati per il settore illuminotecnica, rendono Euroluce la più stimolante piattaforma internazionale per il mercato dell’illuminazione e un imperdibile  appuntamento per gli operatori del mercato.
Tuttavia, Euroluce non è solo luogo di business, è anche incubatore di stimoli e ispirazioni.

VERSO UNA NUOVA ARCHITETTURA

Lo sviluppo tecnologico, l’evoluzione dei sistemi di controllo e la miniaturizzazione delle sorgenti hanno aperto nuove possibilità per i progettisti sia a livello di design dei singoli apparecchi sia per quanto riguarda la progettazione degli effetti luminosi.

In questa edizione, le parole chiave del lighting design contemporaneo saranno sperimentazione e innovazione tecnologica, sostenibilità, human centricity e ricerca estetica.

Se uno degli aspetti più indagati in ogni campo, oggi, è il “vivere quotidiano smart”, a Euroluce, le aziende protagoniste del settore presenteranno soluzioni intelligenti e in rete, tecnologie all’avanguardia, apparecchi con molte più funzionalità integrate come l’intelligenza adattiva e la connettività wireless, sensori più performanti e sistemi di regolazione del colore e del calore della luce. La possibilità, inoltre, di pensare all’illuminazione “senza cavi” permette di creare sorgenti luminose trasportabili, sia all’interno sia all’esterno degli spazi abitativi, supportando la tendenza alla progressiva ibridazione degli ambienti domestici i cui confini sfumano sempre più gli uni negli altri. La luce sarà la “star” della casa domotica e termini come Smart, IoT ready, Digital Light, Tunable White e White Changeable diventeranno sempre più familiari.

Si conferma sfida del settore la ricerca di efficienza energetica, sostenibilità e riduzione dei costi. I nuovi prodotti e sistemi di illuminazione abbineranno apparecchi tradizionali e soluzioni LED e OLED di altissima qualità con controlli digitali per ottenere i risultati desiderati. Le aziende mostreranno il loro impegno nell’uso di materiali (facilmente) riciclabili, o a basso impatto ambientale, in modo tale che sia la produzione sia lo smaltimento del prodotto non danneggi il nostro ecosistema.

PULSIONI SPAZIALI
Ultima frontiera dell’innovazione dell’illuminotecnica è l’uomo. Lo dimostra la crescente importanza attribuita all’Human Centric Lighting (HCL), che analizza l’effetto della luce sull’emotività, sul benessere, sulla salute e sulle capacità prestazionali delle persone. Si riflette sempre più sull’idea di una luce artificiale terapeutica che metta d’accordo le esigenze del corpo e della mente simulando anche negli spazi abitativi il ritmo della luce naturale secondo tre fattori: colore e temperatura della luce, intensità e direzione del fascio luminoso.

Secondo gli studi dei biologi, la riproduzione di temperature della luce il più possibile fedeli al ritmo circadiano è la via da percorrere. Da qui, per la prima volta a Euroluce, la proposta di prodotti e soluzioni biologicamente efficaci che seguono il ciclo solare, modificando colore, calore e intensità per garantire un’illuminazione più salutare.
Ma, soprattutto, il bello sarà protagonista di questa edizione.

Superati i limiti di uno stile univoco che possa imporsi come “tendenza”, il design della luce accoglie suggestioni e stimoli differenti e conia nuovi e molteplici concetti di estetica e decór con l’obiettivo di rifuggire l’ovvio e il banale. La seduzione del minimalismo, fatta di forme semplici e colori morbidi, presente in molta produzione è controbilanciata da oggetti luminosi dalla forte personalità e dal ritorno di uno stile più figurativo e spiccatamente decorativo; materiali naturali e tecniche di ispirazione artigianale si alterneranno a composti supertecnologici; proporzioni petite e portabilità si contenderanno la scena con la grandeur di oggetti dal sicuro effetto scenico e teatrale.

IMMAGINI: ARCHIVIO LIGHT SIGN

 

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