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KASMIN GALLERY: LO SPAZIO DELL’ARTE

4 Novembre 2019 - Lighting Project, Architettura
KASMIN GALLERY: LO SPAZIO DELL’ARTE

Kasmin Gallery, la quarta galleria d’arte inaugurata da Paul Kasmin presso il quartiere Chelsea di New York e progettata da studioMDA, promuove artisti contemporanei e, al contempo, custodisce le opere di alcuni dei più influenti artisti del XX sec., tra cui Constantin Brancusi, Max Ernst e Robert Motherwell.

KASMIN GALLERY, progettata dallo studioMDA, è dotata di un impianto di illuminazione ERCO.L’approccio all’illuminazione da adottare all’interno di questa galleria, creato su misura,  doveva rispecchiare la diversità in termini di esposizioni e di artisti, con una particolare attenzione alla luce diurna, all’illuminazione diffusa delle pareti e all’illuminazione d’accento.

RITMO E FLESSIBILITÀ
Oltre ad un ampio spazio espositivo, la nuova galleria ospita anche sale espositive e uffici privati. L’area espositiva principale, pensata per opere d’arte di dimensioni importanti e libera di pilastri, si estende per circa 280mq, con pareti alte 7mt e un pavimento in calcestruzzo lucidato. Il soffitto è composto da 28 cassettoni trapezoidali realizzati in calcestruzzo con l’uso di pannelli, ciascuno contenente un ampio tetto sporgente in vetro che fornisce luce diurna diffusa, amplificata dall’ampia facciata in vetro. L’ampia struttura a rete del controsoffitto non solo crea un ritmo architettonico, ma consente anche massima flessibilità per suddividere lo spazio in vari modi.

GIARDINO PENSILE ILLUMINATO
Sul reticolo dei tetti in vetro sporgenti  si espande il rigoglioso giardino pensile progettato da Future Green, come a collegarsi visivamente all’adiacente High Line. Senza tralasciare il fatto, che questa soluzione consente di ricavare uno spazio espositivo supplementare di circa 465 mq, un giardino di sculture visibile ai sei milioni di visitatori che annualmente si muove lungo la passeggiata. Di notte, lo spazio che presenta un programma variabile di opere d’arte, viene illuminato dagli apparecchi d’illuminazione a LED potenti, privi abbagliamento e sobri ERCO Gecko da 12W, in combinazione con l’illuminazione interna proveniente dai tetti sporgenti in vetro.

All’interno, la luce naturale viene diffusa da una pellicola posta sul tetto sporgente in vetro, creando uno sfondo per un ambiente privo di ombre intense. L’illuminazione uniforme viene intensificata dall’illuminazione artificiale, che in questo contesto deve fare fronte ad un ampio spettro di requisiti posti all’illuminazione dalla continua trasformazione delle esposizioni. Per garantire il massimo della flessibilità, lo studioMDA ha progettato un impianto di illuminazione sulla base dei binari elettrificati a due circuiti ERCO e la portata adattabile di Light Board, con le sue ottiche di precisione regolabili. La griglia del soffitto forma l’infrastruttura per l’incasso delle strisce LED lineari e dimmerabili. Questa soluzione crea l’illuminazione generale, mentre i binari elettrificati accolgono il mix ottimale di spotlight e wallwasher Light Board e, con il loro design rettangolare, richiamano la geometria del soffitto.

MATRIMONIO TRA L’ILLUMINAZIONE E L’ARCHITETTURA
Di fondamentale importanza è stata la decisione di integrare l’illuminazione già dalle prime fasi progettuali. La modanatura concava nel soffitto in calcestruzzo gettato sul posto è stata progettata specificamente per accogliere al suo interno gli apparecchi di illuminazione, consentendo di integrare l’illuminazione senza soluzione di continuità. «Per noi è stato fondamentale riuscire ad incorporare l’illuminazione nella griglia del soffitto» afferma il fondatore dello studioMDA Markus Dochantschi. «Come in tutte le altre gallerie, anche in questo caso è stato importante fondere l’illuminazione con l’architettura, di modo che entrambe possano nascondersi in secondo piano e lasciare la scena alle opere d’arte.»

ESPERIENZE D’AMBIENTE SFACCETTATE
Il sistema con binari elettrificati consente di regolare gli apparecchi, oltre a poterne mettere a punto l’angolo di distribuzione, per adattarli perfettamente all’opera d’arte. Ogni apparecchio di illuminazione è individualmente dimmerabile. La presenza del soffitto alto nella galleria ha richiesto una collaborazione tra lo studioMDA e il team ERCO per garantire un’illuminazione uniforme, sia in altezza sia in larghezza. Un altro punto cruciale è stato quello di mantenere un’illuminazione perfetta delle pareti espositive, non importa quale configurazione assumano o dove siano posizionate.

Il design della galleria ha vinto il premio giuria agli Architizer A+ Awards 2019, premiando così l’ultima opera di una lunga collaborazione tra Kasmin e lo studioMDA.


DATI DEL PROGETTO

  • Progetto Kasmin Gallery New York / ERCO
  • Committente  Kasmin Gallery, New York City / USA
  • Architettura / Progettazione illuminotecnica studioMDA, New York City / USA
  • Fotografia Roland Halbe, Stoccarda / Germania

 

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