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L’AMBIENTE: UNA PASSERELLA APERTA VERSO IL FUTURO

1 Ottobre 2019 - Editoriale
L’AMBIENTE: UNA PASSERELLA APERTA VERSO IL FUTURO

Eric Rondolat, CEO di Signify, invita i governi ad accelerare il percorso verso la sostenibilità per un mondo a emissioni zero entro il 2050. Secondo Rondolat, le aziende devono impegnarsi con l’obiettivo di ottenere un’impronta di carbonio (emissioni di CO2) pari a zero entro il 2030. Signify è sulla buona strada per diventare carbon neutral entro il 2020 e per condividere la sua esperienza

Signify, precedentemente nota come Philips Lighting, leader globale nel settore dell’illuminazione, partecipa alla cerimonia di apertura della Climate Week di New York City con Eric Rondolat, CEO di Signify: “Dopo un altro anno di ondate di calore da record, incendi in Amazzonia e in Siberia e con le calotte glaciali ai minimi storici, è giunta l’ora di porre fine al dibattito: bisogna agire, con urgenza”.

Secondo Rondolat, i governi di tutto il mondo hanno il dovere di contribuire a realizzare un mondo a emissioni zero entro il 2050 e le aziende con i più alti livelli di inquinamento devono impegnarsi nel raggiungimento di un obiettivo il più possibile realistico già a partire dal 2030.  Parlando di ciò che descrive come “il frutto di azioni a basso consumo energetico”, Rondolat fa un appello affinché:

Durante il suo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Rondolat si rivolge a diverse aziende e altrettante nazioni per prendere parte al Three Percent Club, un gruppo che riunisce governi e organizzazioni il cui obiettivo è quello di promuovere un miglioramento dell’efficienza energetica del 3% su base annua facendo leva su tecnologie all’avanguardia e normative in vigore. Inoltre, partendo dal presupposto che un aumento dell’efficienza energetica del 3% sia guidato da un aumento del 3% dei tassi di rinnovo degli edifici e del 3% nell’uso di energie rinnovabili all’anno, Rondolat ritiene che l’obiettivo “carbon neutral”, ovvero eliminare le emissioni di CO2, possa essere raggiunto entro il 2050.

Signify, inoltre, ha annunciato di aver adempito al suo impegno quinquennale nella fornitura di due miliardi di lampade e apparecchi di illuminazione LED a sostegno del Global Lighting Challenge, una campagna ministeriale sull’energia pulita che ha fissato un obiettivo a livello industriale da raggiungere tra il 2015 e il 2020, ossia la vendita a livello globale di dieci miliardi di prodotti dedicati all’illuminazione ad alta efficienza energetica, di qualità e conveniente, come le lampade LED. Il passaggio a questo tipo di illuminazione è una delle iniziative a breve termine più importanti per ridurre le emissioni globali di gas serra.

Nel dicembre 2006, infatti, l’illuminazione rappresentava il 19% del consumo globale di elettricità. Questo dato è sceso al 13% nel 2018 ed è sulla buona strada per diminuire ulteriormente fino all’8% entro il 2030.

“L’efficienza energetica è l’unica risorsa che tutti i paesi condividono in abbondanza e che possono sfruttare per ridurre le emissioni globali di gas serra, migliorando al contempo il benessere delle comunità. L’analisi condotta dall’IEA [International Energy Agency] mostra come solo collettivamente i paesi possano ottenere progressi più significativi in termini di sostenibilità energetica”, ha affermato Fatih Birol, Executive Director of the International Energy Agency. “Dobbiamo intensificare le nostre azioni e dobbiamo farlo insieme, poiché solo insieme possiamo andare più lontano. Colgo l’occasione per congratularmi con i paesi e le società aderenti al Three Percent Club per la leadership e l’ambizione che dimostrano di avere con il loro impegno verso un futuro sempre più green. Spero di poter presto lavorare al loro fianco per garantire che il traguardo venga raggiunto quanto prima”.

BRIGHTER LIVES, BETTER WORLD

Signify è all’avanguardia nell’implementazione di misure ad alta efficienza energetica attraverso il suo programma Brighter Lives, Better World, con un focus su operazioni e ricavi sostenibili.

Nell’ambito di tale programma, Signify ha ridotto la propria impronta di carbonio (emissioni di CO2) del 49% nel corso del 2018, ha utilizzato elettricità rinnovabile per l’89% del suo fabbisogno complessivo e ha generato il 79% dei ricavi da prodotti, sistemi e servizi ad alta efficienza energetica. Inoltre, all’inizio di questo mese, Signify è stato nominato Leader del settore nella categoria componenti e apparecchiature elettriche del Dow Jones Sustainability Index (DJSI) 2019 per il terzo anno consecutivo.

In qualità di azienda leader nel settore dell’illuminazione, Signify ricopre un ruolo di primaria importanza nel contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs, Sustainable Development Goals).

L’impegno nell’ambito del programma Brighter Lives, Better World 2020 vuole garantire che i prodotti, sistemi e servizi Signify contribuiscano al passaggio verso un futuro sempre più sostenibile. In Signify si ritiene di poter guidare il cambiamento per raggiungere questi obiettivi globali concentrandoci sulle cose che si sanno fare meglio. Pertanto, ogni giorno Signify è impegnata attivamente per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile n°7, 11, 12 e 13.

Signify aderisce inoltre all’iniziativa del World Green Building Council affinché tutti gli edifici diventino a emissioni zero entro il 2030. Infine, Signify ha aderito al progetto EV100 promosso dal The Climate Group per la gestione di una flotta di veicoli a noleggio 100% elettrici e/o ibridi entro il 2030.

Signify è già carbon neutral dal 2016 nei seguenti paesi: Stati Uniti, Cina, Benelux, Canada, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Francia, Medio Oriente e Turchia. Tuttavia, l’obiettivo è quello di ridurre a zero le emissioni di carbonio ovunque operiamo, entro il 2020.

 

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