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Luce e benessere: la farmacia si rinnova

18 Gennaio 2016 - Comunicazione visiva

La cronaca quotidiana oggi  è sempre più alimentata da report, articoli, notizie sull’illuminazione. Strade, autostrade, palazzi e monumenti, chiese e aeroporti, piscine, giardini, aree industriali e centri di logistica, per non parlare poi delle grandi aree commerciali: ecco, tutto ciò, e molto  altro, oggi attira i nostri sguardi grazie soprattutto alle nuove tecnologie che l’illuminazione ci propone.

 

IMG_0051-300x200Ma è nel contesto del retail che vogliamo soffermarci. E in un’area specifica che
sempre di più sta cambiando connotazione: le farmacie e le parafarmacie. La liberalizzazione del settore ci fa sempre di più incontrare farmacie e parafarmacie in spazi prima dedicati esclusivamente ai grandi  acquisti, ovvero aree shopping, outlet, grandi centri commerciali.

Le vecchie cattedrali del consumo ormai sono dei veri e propri centri urbani popolati oltremisura non solo negli week end, ma in tutti i giorni della settimana e le farmacie e le parafarmacie non potevano mancare in queste aree dalle sconfinate dimensioni dove l’irresistibile diventa immediato e disponibile.

NEON-FARMACIA-2Le farmacie prima e le parafarmacie a seguire, hanno perso da anni quell’esclusiva connotazione di luogo per l’acquisto solo di medicinali con tanto di ricetta, ma sono diventate punti di vendita con un trend in continua crescita, dove accanto ai medicinali troviamo una miriade di prodotti da banco per la bellezza, la cura della persona, per combattere o limitare la sedentarietà e per stimolare le buone abitudini alimentari.  Nelle parafarmacie, soprattutto, troviamo enormi spazi  dove sono esposti prodotti alimentari di base ( pane, pasta, bevande non alcoliche) affiancati
ad interi scaffali di libri e ricettari in un caleidoscopio sensoriale tutto a portata di mano. Questa evoluzione d’offerta di prodotti e di servizi in questi nuovi ritrovi di salute, bellezza e gusto non poteva sottrarsi al processo evolutivo  dell’illuminazione.

NEON-FARMACIE-5-1-300x225 LA LUCE DIVENTA UN RICHIAMO COMMERCIALE
Il cliente che entra in una farmacia con una ricetta medica per l‘acquisto di un medicinale attraversa sempre uno spazio espositivo che colpisce non solo la sua vista ma stereotipi del vivere che vorrebbero essere soddisfatti.
La classica coda o fila che bisogna fare prima di confrontarsi con la crocetta  distintiva sul camice bianco del FARMACISTA,  rappresenta il momento magico per posare lo sguardo sui ripiani degli scaffali aperti che con religioso silenzio recitano la loro preghiera… guardami, toccami, leggi e acquistami.

E’ a questo punto che scatta il ruolo degli apparecchi di illuminazione a LED che, pur restando sempre invisibili per le loro piccole dimensioni, aprono scenari di comunicazione prima inaspettati, suscitando l’interesse del cliente che dopo l’acquisto dell’aspirina si dedica alla scelta di costosi prodotti per la cura della pelle e dei muscoli.
Non sarà molto etico attribuire la definizione di “ negoziante “ al dottore con il camice bianco, ma oggi in  questi store il business maggiore si realizza attraverso prodotti che sfuggono alle prescrizioni dirette del medico.

Siamo entrati in una farmacia del centro di Verona, verso le 18,30. Ci ha attirati il nuovo modello della vetrina che si affaccia sulla strada esaltato da un’illuminazione molto calda e curata, senza alcun riflesso sui montanti di vetro e alluminio.  E da quella vetrina, un biglietto da visita fondamentale per qualsiasi negozio, che abbiamo visto occhieggiare un interno con colori caldi, accoglienti fasciati da una luce LED con alti indici di resa cromatica. Qui entrano in gioco i 3000K su alcun scaffali in legno chiaro e i 4000K che esaltano i prodotti sui ripiani di vetro creando un bellissimo effetto di luce naturale. Salendo ancora con la temperatura del “bianco”, oltre i 5000Kelvin, possiamo ottenere illuminazioni simili alla luce diurna, dando quindi una maggiore dinamicità e freschezza all’ambiente e gli spazi sembreranno come dilatarsi, avremo la sensazione di muoverci in spazi piu’ ampi. Fondamentale e’ la qualita’ e la “resa cromatica” delle sorgenti adottate , quanto piu’ elevata ( > di 85), tanto piu’ i colori risulteranno naturali e brillanti.NEON-FARMACIA-3

In questa farmacia citata è interessante notare come nelle scelte adottate nulla è lasciato al caso. Il prodotto custom è stato studiato non solo dal punto di vista  dimensionale e formale, ma anche da quello fotometrico.
La maggioranza dei moduli LED utilizzati sono stati equipaggiati con diodi bianchi con una temperatura di colore fra i 3000K  e i 4000K e, in molti casi,  dotati di micro ottiche in grado di offrire una distribuzione del flusso luminoso molto stretto con una emissione  perfetta a radenza su tutti i piani espositivi orizzontali.  La continua ed incessante evoluzione dei led e delle loro configurazioni, permette oggi di utilizzare sorgenti puntuali dove un array di led si presenta come un’unica sorgente di emissione di luce ( molto simile alle sorgenti tradizionali), a differenza di prodotti un po’ datati dove la stessa luce viene generata da piu’ led distinti che quindi generano anche una serie di micro-ombre. Oggi possiamo utilizzare led che, a parità di potenza utilizzata, emettono oltre 140Lm/W , quasi il doppio della luce emessa rispetto a soluzioni di solo due anni fa’.

NEON-FARMACIE-4Molto importante nella scelta dei dispositivi e’ la qualità e la stabilità termica  delle soluzioni adottate. Specialisti del settore sapranno indirizzarvi verso prodotti che dureranno nel tempo, con i benefici che ci aspettiamo in termini di risparmio energetico e soprattutto di riduzione dei costi di manutenzione o sostituzione dei corpi illuminanti. Interessanti sono anche nuovi approcci al prodotto illuminante finito. La costante ricerca tecnica sta creando sorgenti luminose dove l’eventuale guasto, puo’ essere risolto con la semplice sostituzione della parte elettronica di alimentazione del led, o anche del led stesso , con ulteriori risparmi e continuita’ della vita del dispositivo.

LUCE PER MIGLIORARE LA VITA LAVORATIVA

La progettazione della luce in una farmacia o parafarmacia  richiede una conoscenza profonda non solo dell’ambiente, ma della localizzazione urbana del locale, un’analisi accurata dei  colori predominanti dei prodotti, perché sempre di più l’illuminazione si sposta sempre di più da un approccio funzionale al sensoriale ed emozionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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