
A Napoli nel Rione Sanità ha riaperto lo storico Cimitero delle Fontanelle, suggestivo sito monumentale del 17esimo secolo. iGuzzini è stata scelta per la nuova illuminazione di questo importante intervento di riqualificazione curato da G124, gruppo guidato dall’architetto e Senatore a Vita Renzo Piano.
Abbandonato per anni e poi chiuso al pubblico, oggi il Cimitero delle Fontanelle è di nuovo aperto ai napoletani e ai turisti con un’opera di rinnovo, che integra spazi pubblici inclusivi e facilita la visita del sito ipogeo anche grazie all’illuminazione di iGuzzini che valorizza la spettacolare bocca di accesso alla cava.
L’intervento rientra nel progetto di rigenerazione urbana “G124 – Sanità” coordinato dall’architetto e Senatore a Vita Renzo Piano, che interessa l’intera l’area: il sagrato della Chiesa di Maria Santissima del Carmine, trasformato in piazza urbana, insieme all’attigua cordonata e a una rete di micro-piazze lungo via Fontanelle, diventano nuovi luoghi di aggregazione.

L’accesso al Cimitero delle Fontanelle è il fulcro del progetto, reinterpretato come spazio di accoglienza e dove la nuova illuminazione è cruciale sia per la leggibilità del sito e dell’architettura, sia per garantire un accesso sicuro a tutte le aree e in ogni momento della giornata.
L’ingresso si sviluppa attraverso una nuova rampa illuminata da linee di luce Underscore che donano profondità. L’illuminazione dell’area è poi completata dagli apparecchi Palco InOut e Agorà, che mettono in risalto la volta naturale ed enfatizzano il varco e la sua simbologia. La temperatura colore della luce e i livelli d’illuminamento introducono agli effetti luminosi degli spazi sotterranei, dove gli apparecchi lineari Linealuce 37 creano scenografici effetti di luci e ombre nell’ossario ipogeo il quale custodisce i resti di 40.000 vittime di pestilenze, carestie, terremoti ed epidemie di colera, oltre ai poveri che non potevano permettersi una sepoltura tradizionale e a cui vengono dedicate cure e preghiere, secondo l’antico Culto delle Anime, ancora molto sentito nella cultura napoletana.
Con questo intervento, al centro un’azione di riscatto che interessa l’intero quartiere e coinvolge tutta la comunità, si rinnova la collaborazione tra iGuzzini e Renzo Piano iniziata nel 1987 con la riqualificazione del Lingotto di Torino e proseguito negli anni con altre importanti opere: dalla ristrutturazione del Beauborg-Centre Pompidou a Parigi nel 2000 alla realizzazione della Stavros Niarchos Foundation ad Atene nel 2016, dal Palazzo di Giustizia a Parigi nel 2018 alla costruzione del Ponte Genova San Giorgio – ex Ponte Morandi – nel 2020.

L’illuminazione di iGuzzini per il Cimitero delle Fontanelle.
Agorà > installato con ottica wide flood e temperatura colore di 3000 K

Design Jean-Michel Wilmotte (premiato con l’ADI Compasso d’Oro International nel 2025), offre una gamma ampia e profonda con numerose possibilità di distribuzioni, ottiche, temperature colore, potenze e combinazioni: un’unica soluzione altamente flessibile, a basso impatto visivo ed ambientale.
Palco > installato a basetta con ottica medium e temperatura colore di 3000 K
Design Artec Studio, è una famiglia completa, pensata per ogni scala progettuale. Le linee pulite si fondono con l’architettura, creando un dialogo continuo tra interno ed esterno. Compatto, minimale e versatile, comprende diverse ottiche e accessori per realizzare scenari di luce su misura.
Cimitero delle Fontanelle
Il Cimitero è costruito su un’antica cava di tufo scavata nella collina di Materdei, chiamata Fontanelle per i rivoli d’acqua che sgorgavano dalle colline circostanti. L’ossario ipogeo conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non poteva permettersi una degna sepoltura e delle vittime delle epidemie che in passato hanno colpito Napoli. Il culto pagano delle anime del Purgatorio è un rito che lega la città al mondo dei defunti, in un luogo che racconta la storia di Napoli, la sua fede e la sua umanità.
Il programma sperimentale di valorizzazione, gestione e promozione del sito nasce da un partenariato speciale pubblico-privato. L’intervento è stato realizzato all’interno del progetto G124 Napoli e sviluppato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II.

Crediti
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- Anno: 2026
- Progettisti: Marino Amodio, Giuseppe De Pascale, Orazio Nicodemo, Davide Savoia
- Responsabili scientifici: Nicola Flora, Daniela Buonanno
- Progetto luci: Marino Amodio
- Strutture: Fabrizio Bossi
- Impresa costruttrice: Coop4art
- Impianti: Elleemme spa
- Photocredits: Alessandro Lana
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